1880-1929Thelema a Parigi

Festa · 18 marzo

Jacques de Molay

Accesso libero

Indirizzo · Square du Vert-Galant, 75001 Paris

Metro · Pont Neuf (7)

Oggi · Accesso libero. Square du Vert-Galant, accesso libero.

Vedi sulla mappa

La storia

Nel Medioevo la punta occidentale dell'île de la Cité era formata da piccoli isolotti distinti, tra cui l'île aux Juifs. È qui che, il 18 marzo 1314, Jacques de Molay, ultimo gran maestro dell'ordine del Tempio, e Geoffroy de Charnay, precettore di Normandia, vengono bruciati vivi. Quello stesso giorno, sul sagrato di Notre-Dame, i giudici li avevano condannati al carcere a vita per eresia; poiché i due uomini avevano allora proclamato la propria innocenza e denunciato un complotto di Filippo il Bello e di papa Clemente V, furono considerati relapsi e consegnati al rogo già la sera. La leggenda di una maledizione scagliata contro il re e il papa non è mai stata verificata.

Gli isolotti furono uniti all'île de la Cité con la costruzione del Pont-Neuf, completato nel 1606. Il terreno, occupato in seguito da bagni e poi da un caffè-concerto spazzato via dalla piena del 1879, viene acquistato dalla Città nel 1884 e diventa lo square du Vert-Galant, dal soprannome di Enrico IV, la cui statua equestre, rifusa da Lemot nel 1818, domina il luogo.

Il legame di Thelema con Molay passa per la Messa gnostica, il Liber XV, redatto da Crowley a Mosca nel 1913 per l'O.T.O. e la sua Chiesa, l'Ecclesia Gnostica Catholica. Nella colletta dei santi, Molay figura con il nome latino di Jacobus Burgundus Molensis, “il Martire”, in tutte le versioni pubblicate. L'O.T.O., il cui nome si traduce Ordine dei Templari d'Oriente, si collocava simbolicamente nella discendenza templare; Crowley vi assunse il nome di Baphomet, l'idolo che i processi del 1307-1314 attribuivano ai Templari. L'undicesima colletta, “La Fine”, è una preghiera per coloro la cui vita si è conclusa, affinché compiano la loro vera volontà.

Una targa che commemora il supplizio del 1314 è posta sul sito dell'antica isola, all'ingresso dello square, ai piedi del Pont-Neuf e della statua di Enrico IV. Lo square, di circa 1.640 metri quadrati, piantato a salici, ippocastani e un ginkgo, viene talvolta sommerso durante le piene della Senna. Ogni 18 marzo la mappa propone di leggervi l'undicesima colletta e di deporvi dei fiori.

Nei percorsi

Fonti