Scena · 1885-1897
Cabaret dello Chat Noir
Indirizzo · 12, rue Victor-Massé (alors rue de Laval), 75009 Paris
Metro · Pigalle (2, 12)
Oggi · Privato, visto dalla strada. Edificio privato, visto dalla strada; il cabaret chiuse nel 1897.
La storia
Lo Chat Noir è il più celebre cabaret artistico di Montmartre. Rodolphe Salis lo aprì nel 1881 al 84 di boulevard de Rochechouart, poi lo trasferì nel 1885 in un palazzetto di rue de Laval, oggi rue Victor-Massé. Vi si leggevano poesie, si cantava, e il suo teatro d'ombre, animato in particolare da Henri Rivière e Charles de Sivry, attirava un pubblico molto eterogeneo. Il cabaret pubblicava anche un giornale illustrato che portava il suo nome e riuniva disegnatori, poeti e chansonnier di Montmartre.
Churton vi colloca l'arrivo di Erik Satie nella Parigi artistica: nel dicembre 1887, accompagnato dal poeta Contamine de Latour, il giovane normanno si presentò a Salis come «gimnopedista» e divenne pianista del cabaret. Vi avrebbe lavorato alle sue Gymnopédies. Anche Péladan frequentava il locale, e Churton nota che le battute sugli incantesimi e sui «fluidi» vi circolavano all'epoca dell'affare Boullan, nel 1893. La sala faceva così da trait d'union tra la bohème di Montmartre e i circoli più seri della Chaussée-d'Antin.
Lo Chat Noir chiuse nel 1897, poco dopo la morte di Salis; altri cabaret occuparono in seguito l'edificio. L'immobile di rue Victor-Massé, a due passi da place Pigalle, è oggi privato. Il gatto di Steinlen, diventato un'immagine turistica, ricorda soprattutto l'insegna, ma l'indirizzo del 1885 è quello che conobbero Satie e i simbolisti. Il visitatore può abbinare questa tappa alla vicina place Pigalle, dove si trovavano diversi caffè frequentati dagli stessi artisti.
Da verificare · Il primo Chat Noir (1881-1885) si trovava al 84 di boulevard de Rochechouart; l'insegna del boulevard de Clichy è una ripresa del XX secolo.