Tomba · 1918
Tomba di Joséphin Péladan, cimitero delle Batignolles
Indirizzo · Cimetière des Batignolles, 8, rue Saint-Just, 75017 Paris (6e division)
Metro · Porte de Clichy (13, RER C) / Brochant (13)
Oggi · Accesso libero. Cimitero comunale ad accesso libero negli orari di apertura.
La storia
Il cimitero delle Batignolles, aperto nel 1833 a nord-ovest di Parigi, è oggi incastrato tra il boulevard périphérique e il quartiere delle Épinettes. Meno visitato del Père-Lachaise o di Montmartre, ospita tuttavia numerose sepolture di scrittori e artisti, tra cui Verlaine, André Breton o Édouard Vuillard. Deve il nome all'antico comune delle Batignolles, annesso a Parigi nel 1860. Vi si entra da rue Saint-Just, e una pianta esposta permette di orientarsi tra le divisioni.
Joséphin Péladan (1858-1918), nato a Lione, si era proclamato «Sâr», titolo di origine assira, e aveva voluto restaurare un'arte idealista e cattolica attraverso i suoi romanzi, il suo teatro e i suoi Salons. Dopo la fine dei Salons nel 1897 continuò a scrivere, si separò dalla prima moglie e visse in modo più discreto. Churton segnala che morì a 60 anni a Neuilly-sur-Seine, nel 1918, dopo aver consumato cibi avariati. Lasciava un'opera abbondante.
Churton pubblica una fotografia della sua tomba tra le tavole del libro. La 6ª divisione è indicata dagli elenchi delle sepolture del cimitero; si consiglia di chiedere la pianta all'ingresso. Il luogo offre un contrappunto sobrio al fasto dei Salons de la Rose+Croix. Si consiglia di verificare gli orari di apertura prima della visita. La sepoltura è modesta rispetto alla fama teatrale dell'uomo. Il cimitero è tranquillo.
Da verificare · Divisione indicata dall'elenco delle sepolture (Wikipedia in francese); posizione precisa della tomba non verificata, punto collocato al centro del cimitero.