Il percorso da stampare · 5 luoghi
Dal Louvre all'Opéra: la Rose+Croix in città
La messa del 1892, il Palais-Royal teosofico e le gallerie degli ultimi Salons di Péladan, fino ai martedì di Mallarmé.
Ordine di visita
- 113Chiesa di Saint-Germain-l'Auxerrois2, place du Louvre, 75001 Paris · Metro Louvre – Rivoli (1) / Pont Neuf (7)
La mattina del 10 marzo 1892 Péladan fece celebrare qui una messa solenne dello Spirito Santo per inaugurare il primo Salon de la Rose+Croix. Furono eseguiti brani del Parsifal di Wagner, preceduti da fanfare di Erik Satie per arpe e trombe. Gli invitati raggiunsero poi in carrozza la galleria Durand-Ruel.
- 114Le Grand Véfour, Palais-Royal17, rue de Beaujolais, 75001 Paris · Metro Palais Royal – Musée du Louvre (1, 7) / Pyramides (7, 14)
In una sala di questo celebre caffè-ristorante del Palais-Royal, la rivista teosofica Le Lotus organizzò una serata in cui Papus parlò in pubblico per la prima volta. Michelet, che aveva contribuito a prepararla, lo giudicò allora un pessimo oratore; Papus migliorò rapidamente.
- 115Galerie des Arts réunis – Salon de la Rose+Croix del 189628, avenue de l'Opéra, 75002 Paris · Metro Pyramides (7, 14) / Opéra (3, 7, 8)
Il quinto Salon de la Rose+Croix si tenne nel marzo 1896 in questa vasta galleria illuminata elettricamente. Poiché Péladan era in viaggio di nozze, fu Léonce de Larmandie a organizzare la mostra. Più di ottomila visitatori vennero il primo giorno; il manifesto, che mostrava un eroe con in mano la testa mozzata di Zola, fece scandalo.
- 116Galleria Georges Petit – ultimo Salon de la Rose+Croix8, rue de Sèze, 75009 Paris · Metro Madeleine (8, 12, 14) / Havre – Caumartin (3, 9)
Il mercante Georges Petit ospitò il sesto e ultimo Salon de la Rose+Croix, dal 5 al 21 marzo 1897. Quindicimila persone si accalcarono il giorno dell'inaugurazione. Péladan, allora in Belgio, ne lasciò l'organizzazione a Larmandie; furono appese 217 opere, tra cui di Séon e Osbert.
- 117Appartamento di Stéphane Mallarmé – i «martedì»89, rue de Rome, 75008 Paris · Metro Rome (2) / Europe (3)
Ogni martedì sera Mallarmé riceveva nel suo piccolo appartamento poeti, pittori e musicisti. Churton menziona questi «martedì» tra gli appuntamenti dei simbolisti frequentati da Gauguin, Charles Morice o dagli habitué della libreria di Bailly, che pubblicò una versione musicale di una poesia di Mallarmé.