1880-1929Thelema a Parigi

Iniziazione · 1904

Grande Loge de France (1903-1911)

Privato, visto dalla strada

Indirizzo · 42, rue Rochechouart, 75009 Paris

Metro · Anvers (2)

Oggi · Privato, visto dalla strada

Vedi sulla mappa

La storia

La Grande Loge de France, nata nel 1894 dall'unificazione delle logge del Rito scozzese antico e accettato, riceve nel 1904 dal Supremo Consiglio la piena amministrazione dei primi tre gradi. Conta circa 3.000 membri alla nascita e 8.400 nel 1912. Dal 1903 la sua sede e i suoi templi si trovano al 42 di rue Rochechouart, nel IX arrondissement. I locali diventano presto troppo angusti, e nel luglio 1911 l'obbedienza acquista un antico convento francescano per trasferirvisi.

Tra le sue officine figurava la loggia Anglo-Saxon n. 343, costituita nel 1899 dalla Grande Loge de France; secondo Crowley, vi si iniziava secondo il rituale inglese. Wikipedia la cita tra le logge dell'epoca orientate allo studio del simbolismo. Non era riconosciuta dalla Gran Loggia Unita d'Inghilterra; in seguito ha aderito alla Grande Loge nationale française.

Il 29 giugno 1904 Crowley vi presenta domanda di ammissione con il nome di Aleister St. Edward Crowley, professione “poeta”; la petizione è controfirmata dal segretario, il reverendo James Lyon Bowley, e dal maestro venerabile Edward-Philip Denny. È iniziato l'8 ottobre 1904 ed elevato maestro il 17 dicembre successivo. Sono i mesi che seguono la ricezione del Libro della Legge al Cairo, in primavera.

Nel 1913 Crowley cerca di far riconoscere la propria qualità massonica in Inghilterra. In una lettera del 27 giugno a sir Edward Letchworth, gran segretario a Freemasons' Hall, ricorda la sua elevazione nella loggia 343 e annuncia di non vedere altra via d'uscita che dimettersi, poiché ha appreso che la Grande Loge de France tollera, o addirittura riconosce, la massoneria mista, che egli attacca con violenza. Di questa corrispondenza resta solo una minuta e la risposta inglese non è nota.

La sede di rue Rochechouart fu occupata solo dal 1903 al 1911. Le fonti non descrivono né la storia successiva dell'edificio né eventuali tracce del suo passato massonico; dalla strada si vede solo una facciata del quartiere, senza targhe segnalate.

Nei percorsi

Fonti