Ritrovo · 1928
La Petite Chaise
Indirizzo · 36, rue de Grenelle, 75007 Paris
Metro · Rue du Bac (12)
Oggi · Ancora aperto. Ristorante, ancora aperto.
La storia
À la Petite Chaise, al 36 di rue de Grenelle, si presenta come uno dei più antichi ristoranti di Parigi. I suoi cronisti ne datano l'origine al 1680, sotto Luigi XIV, in un edificio dell'inizio del XVII secolo situato sull'antico chemin de Grenelle. Vi si servivano allora vino e pasti; il nome deriverebbe da una parola antica, chèze, che designava una casa isolata. Il proprietario dell'edificio sarebbe stato Vincent Maynon, segretario del re.
La tradizione fa del luogo un ritrovo del Reggente Filippo d'Orléans e del cardinale Dubois nel XVIII secolo, poi dei romantici nel XIX: Chateaubriand, George Sand, Musset, Juliette Récamier; più tardi Toulouse-Lautrec, Édith Piaf o Juliette Gréco. Questi racconti appartengono in parte alla leggenda della casa, e le fonti non ne forniscono prove.
Nel novembre 1928 Crowley vive al 55 di avenue de Suffren. La sua vita privata è movimentata: Kasimira Bass, sua compagna da marzo, se n'è andata l'11 ottobre portando con sé 5.000 franchi, è tornata il 23, poi lo ha lasciato di nuovo il 3 novembre. Israel Regardie, arrivato il 12 ottobre, gli fa da segretario, e Gerald Yorke lo sostiene finanziariamente.
È in questo contesto che cena alla Petite Chaise il 12 novembre 1928 e annota poi nel diario un bacio alle 22.45. La persona che lo accompagnava non è identificata.
Il ristorante è ancora in attività, a pranzo e a cena, con una cucina francese tradizionale. Dalla strada si vede la sua antica vetrina; l'insegna integrata nella cancellata d'ingresso risalirebbe alle origini della casa. La sala conserva carte da parati a fiori, lampadari e tavoli di legno.