Ritrovo · 1904
Restaurant Paillard
Indirizzo · 2, rue de la Chaussée-d'Antin, 75009 Paris
Metro · Chaussée d'Antin (7, 9)
Oggi · Scomparso
La storia
Il ristorante Paillard occupava l'angolo tra rue de la Chaussée-d'Antin e il boulevard des Italiens, al n. 2 della via. I fondi della Bibliothèque historique de la Ville de Paris lo presentano come la continuazione della maison Maire, e lo chef Léopold Mourier, entrato da Maire nel 1883, ne divenne capo cuoco nel 1886, all'epoca in cui il locale apparteneva a una certa signora Paillard. Il sito dedicato al pittore Guirand de Scévola fa risalire l'esercizio al 1878 e lo descrive come un ritrovo del Tout-Paris e delle teste coronate durante la Belle Époque. Una succursale, il “Petit Paillard”, si trovava sugli Champs-Élysées.
Nel 1905 Guirand de Scévola decora il soffitto della sala grande con una composizione intitolata La Femme au vingtième siècle, inaugurata all'inizio di ottobre; la stampa crede di riconoscervi Cléo de Mérode, la Belle Otero o Polaire. Non è stata ritrovata alcuna fotografia di questo soffitto.
Martedì 26 aprile 1904 Crowley e sua moglie Rose Kelly, sorella del pittore Gerald Kelly, invitano per telegramma Arnold Bennett a pranzo da Paillard. La coppia rientra dall'Egitto: qualche settimana prima, al Cairo, Crowley ha ricevuto il Liber AL vel Legis, o Libro della Legge, e lascia Parigi già l'indomani per Londra e poi Boleskine. Bennett annota nel diario un panciotto rosso carico di pietre preziose e l'anello più grosso che abbia mai visto; aggiunge di aver trovato Crowley piuttosto simpatico. La conversazione verte sul modo in cui funziona un grande cervello, poi su Oscar Wilde: Crowley afferma di conoscere un uomo che lo avrebbe incontrato nei Pirenei mentre Wilde era in prigione.
In Egitto Crowley si era presentato con il nome di “principe Chioa Khan”; la cronologia lo menziona nel febbraio 1904 a Helouan. Il diario di Bennett non dice che portasse ancora quel nome a Parigi, ma il suo abbigliamento mostra che coltivava sempre quel personaggio orientale.
Il locale fondato nel XIX secolo è scomparso. Una fotografia di André Gandner, conservata al musée de la Libération de Paris, mostra ancora nel 1944 un'insegna “Au Paillard” a quell'angolo, con la chiesa della Trinité in fondo alla via. Un elenco online segnalava nel 2015 un ristorante di catena con quel nome al n. 2; dall'incrocio si può vedere l'edificio d'angolo, ma le fonti non segnalano alcuna decorazione originale.