1880-1929Thelema a Parigi

Ritrovo · 1924

Shakespeare and Company (1921-1941)

ScomparsoDa verificare

Indirizzo · 12, rue de l'Odéon, 75006 Paris

Metro · Odéon (4, 10)

Oggi · Scomparso. Libreria chiusa nel 1941; una targa sull'edificio.

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La storia

Rue de l'Odéon viene tracciata a partire dal 1780, in seguito alle lettere patenti del 1779 che istituiscono il Théâtre-Français del faubourg Saint-Germain, l'attuale Odéon-Théâtre de l'Europe; si chiama dapprima rue du Théâtre-Français. Camille Desmoulins vi visse fino al suo arresto nel 1794. Ha ospitato Thomas Paine al n. 10 tra il 1797 e il 1802 e, dal 1915, la libreria di Adrienne Monnier, La Maison des amis des livres, al n. 7.

Proprio di fronte, al n. 12, l'americana Sylvia Beach (1887-1962) trasferisce Shakespeare and Company, libreria e biblioteca circolante di libri in inglese che aveva aperto il 19 novembre 1919 in rue Dupuytren. La data del trasloco varia secondo le fonti: 1921 per la voce di Wikipedia sulla libreria, 1922 per quella dedicata alla via. Hemingway, Pound, Stein o Fitzgerald frequentano la bottega, di cui Joyce fa il suo ufficio; è con questo marchio che esce Ulysses nel 1922. Il compositore George Antheil alloggia al piano di sopra.

Crowley arriva da Nizza a Parigi il 5 gennaio 1924 e vede Sylvia Beach già il 7 per parlarle della pubblicazione delle sue Confessions. L'indomani il suo diario riporta, accanto a una giornata che giudica particolarmente fausta, la bozza delle condizioni che intende proporre: affare tenuto segreto, uso dello schedario clienti della libreria per diffondere prospetti numerati, commissione del 5% per la libraia su ogni modulo di sottoscrizione pagato, e nessun'altra responsabilità per lei. Nulla indica che lei abbia accettato. Qualche giorno dopo Crowley si stabilisce all'hôtel de Blois, in rue Vavin, dove Norman Mudd lo raggiunge da Tunisi il 22 gennaio.

Nei suoi ricordi pubblicati nel 1956, Sylvia Beach evoca un incontro breve e sgradevole, senza datarlo né collocarlo con precisione: una compagna bionda di Crowley le avrebbe presentato un prospetto e un contratto già redatto, in attesa soltanto della sua firma, cosa che l'avrebbe messa in allarme. Le proporzioni che cita differiscono da quelle annotate da Crowley. Il luogo esatto del colloquio del 7 gennaio non è dunque stabilito, anche se la libreria, dove ogni giorno riceveva autori in cerca di editore, è la cornice più probabile.

Shakespeare and Company chiude nel dicembre 1941, durante l'Occupazione; Sylvia Beach viene internata per sei mesi e non riapre mai la bottega. Dalla strada si vede oggi l'edificio del n. 12, segnalato da una targa commemorativa, di fronte all'antico indirizzo di Adrienne Monnier.

Da verificare · Luogo esatto dell'incontro non precisato.

Nei percorsi

Fonti